
657 richieste dal sito in 29 mesi, da un sito che non ne aveva mai portata una
Canavesana · Facility management
Il tuo business è cresciuto, il sito è rimasto a quando partivi. Lo rifaccio perché chi ti trova veda il livello che hai già raggiunto. Non cambi niente di quello che fai: cambia come ti vedono.
Hai fatto crescere un’azienda vera. Clienti, prezzi, persone: tutto è salito di livello. Il sito è rimasto quello che avevi fatto quando partivi, e racconta l’azienda di allora.
Non è una distrazione. Ti sei occupato di cose più urgenti, ed era giusto così. Il sito è l’unica cosa che non poteva crescere da sola.
E non te ne accorgi: chi se ne va non scrive per dirtelo.
Non aggiungi servizi, non cambi prezzi, non assumi nessuno. Continui a fare quello che fai. Cambia come lo racconti, e chi ti trova online vede finalmente l’azienda che conosce chi lavora già con te.
Ecco cosa è successo a chi l’ha fatto.

657 richieste dal sito in 29 mesi, da un sito che non ne aveva mai portata una
Canavesana · Facility management

Oltre 1 milione di euro in richieste di preventivo, nei primi 12 mesi
Teckell · Design di lusso

Oltre 180.000 € nel primo lancio dopo il redesign
Business Genetics · Dario Vignali

Oltre 100 candidature di centri estetici dal sito, da giugno 2026
Protocollo Estetico · Agenzia di marketing

Coca-Cola Italia, per iscritto: il sito più bello che abbiano mai visto
Kalemana Festival · Festival olistico

Velocità da mobile della homepage: da 51 a 98 su 100
Giojello · Gioielli di lusso
Chi rifà il sito di solito esegue quello che gli chiedi. Prende le tue idee, le ridisegna meglio, e ti riconsegna lo stesso problema con font nuovi. Il sito vecchio era nato da quelle idee: per forza il nuovo gli assomiglia. Cambia il vestito, il ragionamento resta lo stesso.
Non vengo da una scuola di design. Vengo da tornio, fresa e controllo numerico. Lì si parte dal pezzo finito e si va a ritroso fino al grezzo, perché il ferro che togli non lo puoi rimettere.
Su un sito è uguale, solo meno visibile: lo stile lo cambi in un pomeriggio, la struttura no. Per questo parto da cosa deve portarti il sito, e il design lo faccio per ultimo. È il motivo per cui funziona.
Sei aziende che hanno continuato a fare quello che facevano. Hanno cambiato come si presentano. Tocca «Guarda il prima» per vedere da dove sono partite.
Stessa azienda, stessi servizi. È cambiato come si presenta.
657richieste dal sito in 29 mesi, da un sito che non ne aveva mai portata una. Più 174 candidature di lavoro, mai cercate.
«All’inizio eravamo scettici: dopo tanti anni passati a non vedere risultati ci eravamo abituati a pensare che un sito servisse solo per essere presenti online. Oggi possiamo dire di aver costruito una presenza online robusta, che genera continuamente nuove opportunità di business.»Antonio Ardore · Founder, Canavesana
Un prodotto ai vertici della sua categoria, con un sito che non lo raccontava.
oltre 1 mln €in richieste di preventivo nei primi 12 mesi. Prima, per un preventivo bisognava scrivere una mail.
«Lavorare con Simone ci ha permesso di portare la nostra presenza online a un livello superiore. Ora sentiamo che il nuovo store rappresenta perfettamente il nostro brand.»Gianfranco Barban · CEO, Teckell
Un corso pieno di materiale, in una pagina dove tutto si sovrapponeva.
oltre 180.000 €nel primo lancio dopo il redesign, nel 2025.
«Con Simone abbiamo sempre parlato la stessa lingua, ed è riuscito a esprimere davvero l’essenza di Business Genetics.»Dario Vignali · Founder, Marketers
Risultati veri, raccontati con il tono di chi promette troppo.
oltre 100candidature di centri estetici dal sito, da giugno 2026.
«È stato un lavoro lungo, ma il risultato ha superato le mie aspettative. È riuscito a elevare il nostro sito portandolo a un gradino successivo: ora sento che rispecchia il successo che abbiamo avuto.»George Vlad · Founder, Protocollo Estetico
Gioielli di valore, in un sito che sembrava un catalogo qualunque.
da 51 a 98su 100: la velocità da mobile della homepage, misurata con Google PageSpeed.
«Il lavoro con Simone mi ha sorpreso: è riuscito a esprimere e valorizzare il mio brand come non mi sarei aspettato.»David Campomaggiore · Founder, Giojello
Un festival da vivere, con un sito che non lo faceva vedere prima di arrivarci.
oltre 2.000persone all’evento. E Coca-Cola Italia, per iscritto: il sito più bello che abbiano mai visto.
«Sono contenta che le vibes del nostro evento siano trasmesse immediatamente dal nuovo sito.»Denise Dellagiacoma · Founder, Kalemana Festival
Vuoi sapere quanto è lontano il tuo sito da dove sei arrivato?
Scopri l’Audit del tuo sitoSai che il sito va sistemato, e lo rimandi perché non hai tempo e non sai da dove partire. L’Audit serve a questo. Ti dico dove il tuo sito perde contatti e in che ordine sistemarlo. Con La Trasformazione ti ridisegno anche la prima schermata: vedi il prima e il dopo sul tuo sito, prima di decidere qualsiasi investimento.
Se consegno oltre i 14 giorni, ti rimborso l’intero importo. È l’unica garanzia che do, e la metto per iscritto.
Sai cosa non funziona, vedi come può essere, e in che ordine intervenire.
Si comincia quiRifaccio il sito partendo da quello che abbiamo deciso nell’Audit. È qui che diventa all’altezza di dove sei arrivato. Quello che hai pagato per l’Audit ti viene scalato per intero.
Lo seguo nel tempo: misuro, intervengo, ti dico cosa è cambiato. Così il sito non resta indietro un’altra volta.
Se ti fermi all’Audit, quello che ti ho consegnato resta tuo. Hai chiaro cosa c’è da fare, poi decidi se farlo fare internamente, da me o da qualcun altro.
Lavoro con aziende che hanno costruito tutto, tranne come si presentano. E le faccio vedere per quello che sono.
Ho studiato informatica per due anni. Poi ho capito che non era la mia strada e sono ripartito da zero, in meccanica: tornio, fresa e controllo numerico. Molti si sarebbero spaventati. Per chi fa impresa, è proprio questo che ti tiene vivo.
In officina ho imparato il metodo che uso ancora oggi: si parte dal pezzo finito e si torna indietro, così trovi gli errori prima di commetterli. Il design l’ho studiato dopo, e lo amo. Ma resta l’ultima cosa che faccio.
Progetto e sviluppo io. Quello che vedi nel redesign è quello che arriva online.
Ti faccio qualche domanda sul tuo sito e sul tuo business, e alla fine ti dico quale passo ha senso per te. Se non fa per te, te lo dico.
No. Lavoro su come ti presenti, non su quello che fai. Quello che mi serve lo prendo da te nel workshop: chi sono i tuoi clienti, cosa ti chiedono, cosa deve portarti il sito.
Un’ora di workshop e la Handover Call. Il resto lo faccio io, e non ti tolgo dall’operatività.
Dipende da cosa deve ottenere il sito, ed è per questo che si parte dall’Audit: da 347 €, in 14 giorni. Se poi prosegui con il progetto completo, quello che hai pagato ti viene scalato per intero.
Puoi. In quel caso il workshop lo facciamo all’inizio del progetto. Se non sei sicuro di quale strada faccia per te, prenota la call di 20 minuti e te lo dico.
No. I risultati dipendono anche da cose che non controllo, e chi te li garantisce sta scommettendo con i tuoi soldi. Ti garantisco la consegna dell’Audit entro 14 giorni, altrimenti ti rimborso.
No. Faccio una cosa sola: il sito e la tua presenza digitale. Se il progetto lo richiede, mi coordino con chi gestisce social e campagne.
Puoi, e ti invito a provarci: la uso anch’io in alcuni processi. Ma l’AI non conosce i tuoi clienti né i tuoi obiettivi, e senza informazioni è generalista. Tu hai un business generico?
Il primo passo è sapere dove sei. In 14 giorni sai cosa non funziona e in che ordine sistemarlo. Il lavoro lo faccio io.